Ricerca Scientifica






La ricerca scientifica è un’attività avente lo scopo di scoprire, interpretare e revisionare fatti, teorie e comportamenti basandosi sul metodo scientifico ovvero su dati oggettivi e verificabili. In breve, fare ricerca significa raccogliere informazioni su un dato argomento, fare esperimenti ed ottenere risultati scientifici utili per il progresso in campo scientifico.
 
Nelle Cure Palliative la ricerca non verte, e non può farlo, solo su temi meramente clinici. Deve occuparsi di tutto quel contorno psicosociale che ruota attorno all’aspetto clinico.
 
I ricercatori dell'Associazione House Hospital onlus si occupano di ricerca nel campo della Medicina Palliativa e del Dolore. L'impegno in questo tipo di attività è indispensabile per il miglioramento costante dei percorsi clinico-assistenziali in tema di Cure Palliative e Terapia del Dolore, sulla base delle migliori evidenze scientifiche disponibili al fine di garantire la migliore qualità di vita possibile del paziente in fase terminale di malattia.

I progetti di ricerca sono preventivamente analizzati dai comitati etici competenti.

L'Associazione House Hospital onlus, promuove e sostiene l'attività scientifica e di ricerca sia in autonomia che nell’ambito di progetti in convenzione con l'UOC Anestesia, Rianimazione e Terapia del Dolore AOU Policlinico Federico II di Napoli, Fondazione Medicina Palliativa Onlus, ASL Benevento, ASL Napoli 3 Sud, IRCSS, Fondazione NeuroMed ed Antea.

L’esperienza accumulata da Antea in 25 anni di attività clinica ha permesso di ottenere da parte dell'AIFA (Agenzia italiana del Farmaco), nel 2009, il riconoscimento di idoneità alla sperimentazione clinica dei medicinali ai sensi dell'art. 2 del DM 19 marzo 1998.

Attualmente le linee di ricerca attive, ovvero gli ambiti di ricerca dei quali attualmente l'Associazione House Hospital onlus si occupa, sono:
Continuità assistenziale
Dolore
Lesioni da pressione e neoplastiche
Accessi parenterali
Formazione
Cure Palliative transculturali
Terapia Occupazionale
Qualità di vita
Cure Palliative domiciliari
Liverpool Care Pathway
Complementary Alternative Medicine

   

Le finalità e le attività della FOMEPA si esplicano principalmente nell’ambito del territorio extraeuropeo, europeo e nazionale, con particolare risalto per la Regione Lazio e Campania. La Fondazione, che non ha scopo di lucro, può compiere le seguenti attività e perseguire i seguenti obiettivi:

Promuove la solidarietà sociale nel campo dell’assistenza sanitaria a favore dei pazienti con malattia inguaribile in fase avanzata e terminale e delle loro famiglie;
Promuove la conoscenza, il progresso e la diffusione delle Cure Palliative in campo scientifico, clinico e sociale;
Promuove ed eroga la Formazione e l’Educazione Medico-Scientifica Continua ed il conseguente Accreditamento con la verifica della qualità; Promuove la conoscenza delle Cure Palliative, il loro progresso in campo clinico, la ricerca sperimentale e clinica;
Attua ed incentiva campagne di informazione ed educazione della popolazione;
Promuove lo sviluppo di una rete nazionale di centri clinici accreditati per la cura dei pazienti in fase terminale;
Fornisce a tali centri le basi culturali e pragmatiche dell’operato, definendo opportune linee-guida finalizzate all’esercizio delle attività diagnostiche e terapeutiche, nonché agli aspetti strutturali ed organizzativi del modello operativo;
Contribuisce alla formazione tecnico-professionale e manageriale degli operatori sanitari al fine di creare figure specificamente qualificate, idonee a trovare la loro primaria collocazione nei centri clinici di Cure Palliative;
Promuove programmi per l’aggiornamento continuo degli operatori;
Sviluppa il carattere multidisciplinare delle Cure Palliative, favorendo il confronto e le sinergie tra le discipline e le professionalità coinvolte;
Sviluppa l’integrazione tra ambito sanitario e settori dell’associazionismo e del volontariato;
Partecipa, in rappresentanza dei soci e nell’interesse della disciplina, ai lavori di organismi istituzionali nazionali, regionali, locali;
Promuove e sostiene pubblicazioni o periodici riguardanti le Cure Palliative;
Stabilisce relazioni scientifiche con Società ed Enti, nazionali e internazionali, aventi affinità di scopi e di programmi; Si costituisce quale soggetto organizzatore ("Provider") di attività formative che rientrino nel programma di Educazione Medica Continua (ECM) in modo stabile e continuo su tutto l'ambito nazionale per l'area delle Cure Palliative.

La Fondazione persegue in via esclusiva finalità di solidarietà quali l'integrazione sociale, la valutazione e la difesa dei diritti civili rispetto al lavoro, alla pensione, all'assistenza, etc… etc.. di chi è o è stato malato di cancro e guariti oncologici, nonché l'informazione ed il sostegno psicologico riguardo tale stato di disagio individuale e sociale e si propone anche di fornire informazione e sostegno psicologico a coloro che hanno, o hanno avuto, o si sospetta che abbiano il cancro, alle loro famiglie ed ai loro amici, nonché di assumere tutte quelle iniziative che favoriscono l'integrazione sociale e civile dei soggetti svantaggiati malati di cancro e guariti oncologici, avendo riguardo alle loro condizioni fisiche, psichiche, economiche sociali o familiari.

Per il raggiungimento di tali obiettivi, la Fondazione si propone di:

A) realizzare servizi di assistenza sociale, sanitaria e socio-sanitaria, nonché di supporto e sostegno al terzo settore per l'affermazione dei diritti civili dei malati di cancro, avendo particolare riguardo ad un loro eventuale e possibile inserimento lavorativo;
B) gestire attività e programmi di formazione ed addestramento, realizzati anche con l'ausilio degli enti regionali, statali e comunitari e finalizzati in particolare a favorire il superamento di disagi connessi alla malattia neoplastica siano essi di carattere sociale, psicologico o materiale;
C) attuare iniziative di ricerca, formazione e sensibilizzazione dei cittadini e degli enti pubblici sui problemi dell'emarginazione promuovendo un cambiamento culturale nei confronti della malattia che, da male incurabile diventa male curabile;
D) promuovere la cultura della prevenzione e dell’assistenza domiciliare;
E) fornire informazione sui servizi, sulla loro collocazione, organizzazione e funzione allo interno delle strutture sanitarie e di accoglienza nonché sugli orari, percorsi e collegamenti dei mezzi pubblici e sulle possibilità di soggiorno e di impiego del tempo libero;
F) contribuire attivamente al miglioramento del patrimonio informativo esistente in Italia circa le necessità ed i supporti indispensabili per i malati di cancro e le loro famiglie in particolare informandoli sulle terapie, sulle possibilità di cura e sulla sempre maggiore possibilità di guarigione;
G) promuovere e favorire attraverso adeguati interventi il sorgere di nuove iniziative operanti nel medesimo settore della Fondazione, sollecitando anche l'emanazione di specifici provvedimenti legislativi a favore dei malati di cancro e delle loro famiglie. Per la concreta realizzazione di tali attività la Fondazione ricercherà e promuoverà l'intesa;
H) per la collaborazione con il Servizio Sanitario Nazionale e con tutti gli altri servizi territoriali, pubblici e privati, locali, comunitari e mondiali, che abbiano attinenza diretta ed indiretta con il campo di intervento statutario, compresi Istituti ed Enti di ricerca;
I) con le associazioni degli utenti, gli organismi scientifici nazionali ed internazionali istituzionalmente coinvolti e con tutti gli altri soggetti collettivi, pubblici e privati che intendano operare nel campo della integrazione sociale del malato della promozione della salute;
L) di svolgere un'attività di promozione e di formazione attinente le finalità proprie, sollecitando la partecipazione di quanti condividono i fini della Fondazione in modo da contribuire all'affermazione dei valori sociali anche tramite l'edizione e la stampa in proprio di pubblicazioni che non abbiano il carattere di stampa quotidiana e comunque sempre nei limiti e nel rispetto delle leggi vigenti in materia di stampa e di editoria e da distribuire gratuitamente ai propri soci ed ai cittadini.

La Fondazione attua le proprie finalità precipuamente attraverso il coordinamento e lo scambio di informazioni fra il terzo settore, le istituzioni pubbliche o private di assistenza, cura o tutela dei malati, ex-malati, lungoviventi oncologici e loro familiari o persone in relazione con i predetti ed in particolare:

a) promuove intese ed obiettivi comuni tra gli enti pubblici e privati che ne condividono gli scopi, favorendo la reciproca messa a disposizione delle informazioni e competenze specifiche dei soci;
b) favorisce la cooperazione tra i membri e gli enti pubblici e privati per migliorare i rapporti tra i cittadini coinvolti nei problemi dell’oncologia ed i soggetti e le strutture che erogano servizi e/o svolgono ricerca;
c) coordina ed esercita pressioni e movimenti di opinione in ordine all’adozione o migliore attuazione dei provvedimenti normativi e regolamentari a vantaggio delle categorie sunnominate anche a livello Europeo e Mondiale;
d) promuove l’emanazione di disposizioni normative e provvedimenti a livello statale, locale o internazionale per la cura ed il sostegno psico-socio-economico dei malati di cancro e delle persone in relazione con essi;
e) sollecita lo Stato, le Regioni e gli altri Enti pubblici territoriali, dal SSN e dai Servizi sociali, gli interventi atti alla cura, assistenza, riabilitazione, sostegno e reinserimento nella società civile dei malati, ex-malati e persone in relazione con essi;
f) tutela i diritti dei malati, ex-malati, lungoviventi oncologici e loro familiari e persone in relazione con i predetti alla salute, all'istruzione, al lavoro e, in generale, i diritti della persona riconosciuti dall’ordinamento giuridico nazionale ed internazionale;
g) svolge indagini conoscitive a vari livelli in ordine alle tematiche sopraevidenziate;
h) svolge ogni attività connessa, accessoria, coerente o strumentale a quelle predette;
i) attua iniziative di autofinanziamento mediante cessioni di beni o servizi purché marginali;
j) promuove e favorisce i principi di tutela e salvaguardia dei diritti della persona nel trattamento sanitario e socio-sanitario, in applicazione della Convenzione di Oviedo del 4/4/97 e del Comitato Nazionale per la Bioetica;
k) aderisce alla enunciazione dei diritti del malato contenuta nella Dichiarazione di Oslo del 29 giugno 2002 di cui promuove la conoscenza e l’attuazione.

Si intende che vengono perseguite finalità di solidarietà sociale quando le cessioni di beni e le prestazioni di servizi relative alle attività statutarie, sono dirette ad arrecare benefici a persone svantaggiate in ragione di condizioni fisiche, psichiche, economiche, sociali o familiari. Inoltre, la Fondazione, può compiere le seguenti attività e perseguire i seguenti obiettivi:

1) Promuovere la ricerca oncologica e l’acquisizione di nuove conoscenze sulle caratteristiche biologiche e cliniche dei tumori, in particolare, stimolando e supportando lo sviluppo di nuovi farmaci, nuove modalità terapeutiche e tecnologie biomediche che abbiano ripercussioni sulla prevenzione, diagnosi e terapia dei tumori;
2) Favorire il trasferimento rapido dei risultati ottenuti dalla ricerca di laboratorio e clinica all’assistenza (la cosiddetta “ricerca di traslazione”) e, con percorso inverso, dall’assistenza alla ricerca;
3) Promuovere il miglioramento dell’assistenza ai pazienti affetti da tumori, avvalendosi dei più moderni mezzi diagnostici e terapeutici al fine di elevare, nel meridione d’Italia, il livello qualitativo della prevenzione e della diagnosi e di offrire terapie di avanguardia, riducendo la migrazione sanitaria dei pazienti oncologici;
4) Promuovere la formazione di personale destinato sia all’assistenza e alla prevenzione dei tumori, sia alla ricerca oncologica;
5) Promuovere la diffusione di conoscenze presso la popolazione mediante l’istituzione e il potenziamento di programmi di educazione sanitaria. La Fondazione persegue esclusivamente finalità di interesse collettivo e di utilità generale incentrate sulla ricerca scientifica e tecnologica di particolare interesse sociale nel settore biomedico e si propone di svolgere le seguenti attività:
6) sviluppare un polo di riferimento per l’attività di ricerca di base e di ricerca traslazionale al fine di favorire la trasformazione di conoscenze e modelli di base in applicazioni cliniche ed in sviluppo industriale anche attraverso la tutela brevettale;
7) promuovere lo sviluppo di nuove terapie e la loro sperimentazione, anche attraverso accordi con strutture sanitarie pubbliche e private;
8) incentivare la didattica e la formazione professionale nel campo della ricerca scientifica nonché la diffusione della cultura scientifica anche attraverso accordi con Università ed altri organismi di formazione;
9) promuovere lo sviluppo economico ed industriale anche attraverso forme innovative di partnerariato pubblico e privato;
10) prevenzione, diagnosi e cura di tutte le patologie dell’essere umano; studio delle malattie ad eziologia di carattere ambientale; produzione di nuovi farmaci e vaccini per uso umano e veterinario; prevenzione, diagnosi e cura di patologie sociali e forme di emarginazione sociale; miglioramento dei servizi e degli interventi sociali, socio-sanitari e sanitari; miglioramento della qualità della vita e tutela dell’ambiente; assistenza sanitaria; assistenza socio-sanitaria; assistenza sociale; promozione della salute, prevenzione, diagnostica precoce e controllo nel campo delle malattie cardiovascolari ed oncologiche;
11) cardiobiologia ed oncobiologia avanzata e sue applicazioni;
12) monitoraggio della radiazione UV in relazione alla deplezione dell’ozono per determinare la dose assorbita ed effettuare studi epidemiologici per valutare le correlazioni tra esposizione ai raggi uv-b, fattori ambientali ed insorgenza di tumori con trasmissione di bollettini informativi;
13) ricerca traslazionale finalizzata alla prevenzione primaria, secondaria e di diagnosi precoce della malattia neoplastica e cardiovascolare; attività di ricerca scientifica e tecnologica di interesse pubblico ed industriale prevalentemente in Oncologia e Cardiologia e nelle malattie ad alto impatto sociale; avanzamento delle conoscenze e diffusione attraverso le ICT - Information and Comunication Technology; formazione residenziale ed a distanza; valorizzazione dei risultati scientifici; piani di progetti di ricerca; promozione di collaborazioni e delle reti di scambio tra ricercatori, istituti di ricerca, istituti di cura e fondazioni; valutazione della salute e dei fattori di rischio; valutazione dell’efficacia pratica di procedure ed interventi sanitari di alta rilevanza; sperimentazione di modalità di funzionamento ed organizzazione dei servizi sanitari coerenti con l’obiettivo di fornire alla popolazione interventi di provata efficacia; valutazione delle forme più efficaci di trasferimento nella pratica clinica ed assistenziale delle informazioni derivate dalla ricerca biomedica; sperimentazione dell’efficienza operativa di differenti modelli gestionali e verifica del loro impatto su indicatori dello stato di salute della popolazione; sperimentazione di interventi mirati ad aumentare le conoscenze della popolazione circa l’efficacia dei trattamenti ed a migliorare la capacità degli operatori sociali, sanitari e socio-sanitari di comunicare con il paziente e di coinvolgerlo nelle decisioni che riguardano la sua salute; valutazione dell’efficacia di tecnologie e di interventi rilevanti per il servizio sanitario nazionale e regionale sul piano della sperimentazione clinica di efficacia; integrazione socio-sanitaria con particolare riferimento alla prevenzione dei rischi di emarginazione ed alla tutela delle fasce deboli; riduzione della migrazione extraregionale e nazionale dei ricercatori e dei pazienti;
14) promozione dell’innovazione nel sistema sanitario attraverso la valutazione di efficacia ed appropriatezza di tecnologie diagnostico/terapeutiche complesse ad alto costo ed introduzione di sistemi informativi a supporto della pratica clinica; modelli clinici e clinico organizzativi di realizzazione ed ottimizzazione della continuità assistenziale (modelli organizzativi, innovativi, etc.. etc..); alimentazione e sicurezza alimentare, malattie digestive e metaboliche; patologie ambientali e malattie del lavoro con speciale riferimento a quelle inalatorie, da contatto ed a rischio oncogeno; malattie allergiche o da ipersensibilità; malattie autoimmuni ed infiammazioni; sperimentazione di modelli di informazione e di comunicazione mirati a promuovere l’uso consapevole e partecipato dei servizi sanitari e l’adozione di stili di vita appropriati;
15) promozione di Corsi; Convegni; Congressi; Seminari; Conferenze; Workshops; Meeting ed altri eventi per la ricerca biomedica e la ricerca finalizzata; metodi e sistemi per aumentare la sicurezza nella categoria agroalimentare e nell’ambiente a tutela della salute pubblica; studi e ricerche e qualità della vita.

PAIN CONTROL CENTER
Hospice di Solofra ASL Avellino
  Tel: 082.55.30.341

PAIN CONTROL CENTER
Hospice di Bisaccia ASL Avellino
  Tel: 082.52.91.111

Villa Fiorita Comune di Capua
(privato convenzionato) ASL Caserta
  Tel: 082.344.51.11

Nicola Falde Comune di S.M.C. Vetere
(privato convenzionato) ASL Caserta
  Tel: 082.344.51.11

Villa Giovanna Comune di Tora e Piccilli (privato convenzionato) ASL Caserta
  Tel: 082.344.51.11

POLO DEL SOLLIEVO PER LA VITA
Hospice di Casavatore ASL Napoli 2 Nord
  Tel: 081.04.02.167

P.O. di S. Arsenio
ASL Salerno
  Tel: 097.537.37.13

Il Giardino dei Girasoli
Distretto Sanitario di Eboli ASL Salerno
  Tel: 082.83.62.316

La Casa di Lara 
Distretto Sanitario di Salerno ASL Salerno
  Tel: 089.69.32.09

    Contatti

  • Telefono: 393.9455990
    392.5933155
  • Email:

    househospital@tin.it househospital@pec.it

  • Indirizzo:
    Associazione House Hospital onlus
    via Nicola Amore, snc
    c/o Polo del Sollievo per la vita 
    Hospice di Casavatore
    ASL Napoli 2 Nord Casavatore (NA)
    Italia